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Le auto del prossimo futuro come Supercar con la tecnologia C-V2X

Chi non ricorda Supercar, la celebre serie televisiva con protagonista KITT, la Pontiac Firebird Trans AM nera che insieme ad un giovane David Hasselhoff combatteva il crimine? L’auto era dotata di un’intelligenza artificiale evolutissima in grado di guidarla autonomamente attraverso ogni percorso, consentendole un’interazione con il guidatore e con l’ambiente circostante impensabile. Ah dimenticavo, poteva provare addirittura dell’emozioni.

Fantascienza per l’epoca, ed oggi? Be’ probabilmente siamo ancora lontani da un “cervello” in grado di far provare dell’emozioni alla propria vettura, ma come si sta constatando negli ultimi anni, ad esempio con la guida autonoma, la tecnologia applicata nel settore automotive si sta continuamente evolvendo, fondendosi sempre di più con questo mondo di bielle e pistoni, facendo dell’ordinario quel che fino ad una decina di anni prima consideravamo straordinario. È il caso dell’applicazione Cellular – Vehicle to Everything – per gli amici C-V2X – tecnologia di comunicazione diretta in grado di abilitare la connessione fra veicoli di diversi produttori automobilistici. Presentato per la prima volta in Europa con un evento svoltosi a Parigi verso la metà di luglio, il progetto coinvolge attori non solo del panorama automotive, come Ford Motor Company, il Gruppo BMW ed il Gruppo PSA, ma anche altri settori, come dimostrato da 5G Automotive Association (5GAA) – organizzazione che si occupa di sviluppare, testare e promuovere soluzioni di comunicazione – in partnership con Qualcomm Technologies e Savari.  Ma di cosa si tratta esattamente? Il sistema C-V2X consentirà alle vetture ed ai motocicli di emulare – anche se ancora in minima parte – quello che KITT faceva per Michael Knight, interagendo con l’ambiente circostante, con le altre vetture e con le infrastrutture, collegandosi e scambiando informazioni: da quelle relative ad esempio alla presenza di un attraversamento pedonale, all’avviso di un’auto in panne più avanti, alla segnalazione della durata di un semaforo e molto altro.

In particolare i modem cellulari saranno alla base dell’implementazione di questa tecnologia, al fine di supportare anche i servizi legati all’eCall (assistenza rapida in caso d’incidente stradale) ed all’infotainment stesso che già apprezziamo. Durante l’evento di presentazione è stato possibile assistere anche ad una dimostrazione live della tecnologia, coinvolgendo nell’attività scooter elettrici forniti dal Gruppo BMW e vetture di Casa Ford, Gruppo PSA, ma anche dello stesso Gruppo con sede a Monaco di Baviera, tutte equipaggiate con la tecnologia di comunicazione diretta C-V2X con chipset Qualcomm® 9150 C-V2X, dove i sottosistemi software V2X e il software applicativo, insieme all’infrastruttura stradale, sono stati forniti dal leader del settore, Savari. La soluzione tecnologica C-V2X si presenta quindi come un sistema valido a garantire un maggior livello di sicurezza automobilistica, designandosi anche come un ottimo alleato a sostegno della guida autonoma e volto al miglioramento della gestione del traffico.

Sarà disponibile sul mercato già dal 2020…poi non vi rimarrà altro che chiamare l’auto dal vostro KITT Watch. (Lorenzo Pollini)

 

La Redazione

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