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X-Champs il team vincente di Opel gioca in Casa


Sveglia presto, un volo fino Francoforte e poi dritti fino alla cittadina di Mainz per fare la conoscenza degli X-Champs di Casa Opel. Probabilmente vi chiederete di cosa stia parlando, ebbene la Casa tedesca ha deciso di riunire, con un’unica convocazione, la gamma dotata del cosiddetto “x-factor”, ovvero Mokka X, Crossland X e Grandland X, ospitando l’evento in una location decisamente…di Casa: l’Opel Arena di Mainz, dimora dell’omonima squadra calcistica militante nella Bundesliga.

Dopo l’assaggio obbligatorio di un bretzel dolce in aeroporto, saliamo a bordo della Opel Grandland X e quasi un quarto d’ora dopo aver girovagato nei parcheggi dell’aeroporto di Francoforte alla ricerca dell’indicazione “ausfahrt“ – uscita – riusciamo finalmente a dirigersi sulla Bundesautobahn 3 che scorre parallela al Reno, tra cartelli dalle indicazioni per me impronunciabili, il sole rovente e l’accompagnamento del navigatore in lingua inglese.

Lanciato subito dopo il Salone di Francoforte del 2017, la GrandLand X ha saputo conquistare già ben 85000 clienti e pian piano che i chilometri sull’autobahn scorrono, incomincio a capirne il motivo; le caratteristiche dinamiche infatti – evidenziate nel nostro caso anche dalla presenza del silenzioso propulsore 2.0 turbo diesel da 177 CV – ben si coniugano con le linee accattivanti del SUV, ed il comfort di bordo si dimostra di buon livello, con l’utilizzo di plastiche di qualità e materiali dalle caratteristiche soft-touch in buona parte del modello. Il cambio automatico AT-8 si dimostra fluente nelle cambiate e quasi fa dimenticare la sua presenza. Completa il quadro un volante a tre razze abbastanza sincero e consistente nella guida. Interessante la possibilità di poter riavviare il motore da fermo – nella modalità Start&Stop attiva – semplicemente ruotando lo sterzo. Unica nota negativa quella relativa al navigatore, forse non sempre reattivo come ci si aspetterebbe. Un po’ meno stimolante la prova della GrandLand X equipaggiata con propulsore inedito 1.2 Direct Injection Turbo da 130 CV forse eccessivamente rumoreggiante, ed abbinato ad un cambio AT-8 non sempre all’altezza in fase di sorpasso. Disponibile anche un Diesel 1.5 da 130 CV con cambio AT-8 o manuale a 6 marce.

La GrandLand X

Piacevole invece la prova della Mokka X nelle tinte Absolute Red che le dona carattere; equipaggiata con propulsore 1.4 Ecotec Turbo ed abbinata ad un cambio manuale abbastanza preciso, si è apprezzata per la versatilità nell’utilizzo urbano fra le strette stradine di Mainz. Disponibile oltre al 1.4, anche una motorizzazione 1.6 Diesel con abbinato cambio manuale a 6 marce.

La CrossLand X, la più piccola del team X ed erede della Opel Meriva, si è gradita per le vesti di tendenza in linea con la gamma ed il mix di praticità e spaziosità che si può riscontrare negli interni, curati e con materiali di buona finitura. Tre le motorizzazioni disponibili: un 1.2 Direct Injection Turbo abbinato a cambio manuale e disponibile in due step di potenza (110 o 130 CV), ed un 1.5 Diesel da 102 CV con cambio anch’esso manuale a 6 marce.

L’evento X-Champs è stata anche l’occasione per approfondire, attraverso un workshop in due tempi, il discorso relativo all’emissioni inquinanti, enfatizzando in particolar modo la transizione che si è venuta ad avere recentemente da ciclo NEDC a WLTP – quest’ultimo in grado di simulare condizioni di guida in laboratorio molto più vicine a quelle reali, ed accompagnato anche da test RDE, svolti invece su strada – e di come la Casa di Rüsselsheim si stia organizzando per rispondere alle restrizioni che verranno adottate nel prossimo futuro. Thomas Vegel, ingegnere nel ruolo di Senior Expert WLTP, ha permesso di evidenziare le principali differenze fra i due cicli, sottolineando come, da settembre 2018 il ciclo NEDC abbandonerà il percorso condiviso fino ad oggi con il WLTP, lasciando completamente il posto a quest’ultimo. Opel, una delle prime Case ad aver anticipato la transizione dei due cicli, oltre ad essere già in regola con gli standard di omologazione Euro 6d TEMP – obbligatorie per tutte le auto che saranno vendute a partire da settembre 2018 – continua comunque nel migliorare altri sistemi come l’SCR presente nei Diesel ed il FAP presente oramai anche sui propulsori benzina. Attese in futuro versioni ibride plug-in dei diversi modelli con “il fattore x”, fra cui la prima sarà la GrandLand X PHEV, prevista nel 2020. (Lorenzo Pollini)

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Gli interni della CrossLand X
 
Gli interni della Mokka X
 
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La Redazione Motor