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Operazione Vacanza Sicure 2018 troppi i pneumatici non conformi

Roma – Una vettura su quattro di quelle sottoposte a controllo presenta una non conformità e se si prendono in considerazione le sole non conformità legate al pneumatico, il numero delle vetture fermate che presentano irregolarità è di una su cinque! Dati sconfortanti quelli presentati in questi giorni, proprio prima dei grandi esodi estivi, nell’operazione Vacanze Sicure, iniziativa promossa da Assogomma e Federpneus in collaborazione con la Polizia Stradale e giunta oramai alla sua quindicesima edizione.

L’indagine, svolta dalla Polizia Stradale, ha coinvolto quasi 10.000 veicoli controllati sul territorio nazionale, lasciando emergere un quadro sullo stato degli pneumatici che ci riporta indietro di ben 15 anni, come constatato anche dal Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti che ha commentato “Al tempo la sensibilità dell’opinione pubblica sui quei pochi centimetri quadrati di gomma, che sono l’unico punto di contatto tra il veicolo e il suolo era sicuramente inferiore. Anche i media ne avevano una percezione relativa. Questo dato deve farci riflettere e forse dobbiamo capire se i motivi di questo enorme passo indietro siano da ricercarsi solo nell’invecchiamento del parco auto e nella sempre minore disponibilità delle famiglie o se ci siano altre ragioni che dobbiamo provare ad indagare. Questo aumento del pneumatico liscio, è molto pericoloso anche in un periodo estivo, caratterizzato ogni anno di più da rovesci a carattere quasi tropicale, che riversano sulle strade grandi quantità di pioggia in pochissimo tempo, aumentando notevolmente il rischio di aquaplaning. Un’auto con gomme lisce può raddoppiare lo spazio di frenata rispetto alla medesima vettura con gomme in buono stato. Una differenza in termini di metri che deve far riflettere sull’importanza di quei pochi centimetri quadrati che spesso sono la discriminante tra incidente o meno”.

Fabio Bertolotti, a sinistra, insieme al Primo Dirigente della Polizia di Stato Santo Puccia.

Numeri alla mano si è potuto osservare come si sia passati, in un solo anno, da un 15,26% di veicoli fermati equipaggiati di pneumatici non conformi, ad un 18,32% di oggi. Ma com’è possibile? La causa purtroppo, come anticipato anche dal Direttore di Assogomma, è da ritrovarsi nel costante invecchiamento del parco auto italiano, un dato in crescita che nel 2010 era di 9 anni e sette mesi, mentre nel 2017 è arrivato a toccare quota 11 anni e sette mesi e della relativa manutenzione con un trend decrescente al crescere degli anni della vettura. A questo si aggiunge anche un’altra piaga da contrastare, ovvero quella dei veicoli equipaggiati con pneumatici di marche o modelli diversi sullo stesso asse (cosa vietata), oppure con 2 pneumatici invernali e 2 estivi, il cosiddetto “equipaggiamento misto” (sconsigliato per legge dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Come sempre, l’incontro Vacanze Sicure è stata anche l’occasione da parte di Assogomma e Federpneus, per dispensare degli utili consigli sull’uso e la manutenzione degli penumatici. In primis scordatevi il classico “calcetto” per verificare lo stato delle gomme, molto meglio rivolgersi – soprattutto prima delle partenze per le vacanze – a gommisti specializzati che gratuitamente potranno controllare lo stato degli pneumatici, verificandone la conformità secondo i dati riportati sul libretto. Si consiglia inoltre di effettuare un controllo “a freddo” (massimo 2-3 km di percorrenza) almeno una volta al mese e prima dei lunghi viaggi all’intero treno gomme – senza dimenticare quella di scorta – per constatare un possibile calo di pressione che si potrebbe avere nel pneumatico dovuto a vari fattori come: la naturale diffusione attraverso la stessa carcassa, gli sbalzi di temperatura, le piccole perforazioni. Si sconsiglia inoltre, in caso di controllo “a caldo”, di sgonfiare gli pneumatici anche se la pressione risulti superiore a quella del costruttore e questo poiché durante l’impiego l’aria contenuta nel pneumatico tenderà a scaldarsi, aumentando di volume. In particolare, un controllo periodico permette di individuare eventuali conseguenze di urti, deformazioni, strisciamenti che si possono manifestare a distanza di tempo dall’accaduto. Eventuali lesioni, tagli, rigonfiamenti sui fianchi o sul battistrada richiedono un controllo immediato. Da tenere sotto controllo anche possibili consumi irregolari che si potrebbero manifestare e che potrebbero essere riconducibili ad anomalia meccaniche (imperfetta equilibratura delle ruote, irregolarità di frenata, inefficienza delle sospensioni o non corretta geometria del veicolo).

Si ricorda infine come sia indispensabile utilizzare pneumatici con caratteristiche omologate all’origine dal Costruttore del veicolo e riportate sulla Carta di Circolazione: il treno di pneumatici montati deve essere uguale ed allo stesso grado di usura, ed in quest’ultimo caso il battistrada dovrà avere uno spessore minimo di almeno 1,6 mm, così come previsto dal Codice della Strada.

Per una corretta manutenzione e per conoscere al meglio tutte le caratteristiche del pneumatico si rimanda al sito http://www.pneumaticisottocontrollo.it               (Lorenzo Pollini)

La Redazione

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