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Volvo XC40: che stile il SUV compatto!

Milano – Segna il debutto di Volvo nel segmento dei SUV compatti premium, ormai strategico per il mercato. La nuova Volvo XC40 parte da un concetto tutto nuovo, a cominciare dal pianale modulare CMA che sarà la base delle future serie 40, sviluppato in collaborazione con Geely. Lunga 4 metri e 43 cm, alta 1 metro 65 cm e larga 1 metro e 85 cm, è un notevole concentrato di classe, grinta confort e sicurezza che la rende la rivale perfetta di Audi Q3, BMW X1, Range Rover Evoque e Mercedes GLA

XC40 comunica immediatamente una grande personalità. Al frontale domina la mascherina Volvo che separa i gruppi ottici a LED, con la caratteristica forma a “Martello di Thor” che caratterizza tutti gli ultimi modelli del Marchio. La linea di cintura alta dà alla vettura un aspetto importante,  così come le protezioni per il sottoscocca che percorrono tutta la parte bassa della fiancata. Al posteriore spiccano i montanti ben pronunciati e la firma a “L” dei fari. Inoltre l’ampia gamma di colori disponibili,  che va da tinte pastello monocromatiche a combinazioni bicolori in tonalità vivaci,  si presta a personalizzazioni molto particolari.

Una volta dentro, si viene proiettati in un ambiente decisamente curato e ordinato che sottolinea la cura dei dettagli e delle finiture, oltre alla qualità dei materiali scelti. Lo spazio non manca di certo. Dietro si sta molto comodi senza la necessità di sacrificare un bagagliaio che, in configurazione 5 posti, ha una capienza di 460 litri, che arriva fino a 1.336 abbassando gli schienali.

Tutto all’interno della Volvo XC40 è assolutamente razionale. Molto comodi i numerosi vani portaoggetti nei pannelli delle portiere, nella consolle centrale e sotto le sedute. Unica nota negativa, a nostro avviso: il rivestimento delle portiere effetto “moquette” che, a lungo andare, porrebbe consumarsi.

A ridurre la quantità di pulsanti a bordo ci hanno pensano la strumentazione digitale da 12 pollici e il sistema di infotainment ben collaudato da 9,5 pollici, sviluppato in verticale come un tablet. Quest’ultimo permette di accedere infatti alle funzioni della navigazione satellitare, a quelle dell’impianto audio e alla connettività per smartphone.

Parlando di sicurezza, Volvo rappresenta un’assoluta certezza. Quella attiva è garantita dal Pilot Assist dal City Safety, dal Road Protection & Mitigation, a tutela degli occupanti in caso di uscite di carreggiata, e Cross Traffica Alert con assistenza alla frenata e telecamera a 360° per facilitare le manovre di parcheggio in spazi limitati.

Per il nostro test, partito da Milano, direzione Bergamo, abbiamo provato la versione D4 dotata del propulsore 2.0 turbodiesel da 190 CV, abbinato al cambio Geartronic, l’automatico a 8 rapporti, e alla trazione integrale. Alla guida XC40 si rivela una vettura assolutamente ben fatta. La marcia è silenziosa, estremamente confortevole, ma precisa e molto stabile anche a velocità sostenute. Bene il cambio, sempre abbastanza rapido, e la taratura delle sospensioni che è la perfetta via di mezzo tra un assetto “fermo” ma abbastanza morbido per non far sentire le buche lungo la schiena. Altra motorizzazione disponibile al lancio il T5 benzina 2.0 da 247 CV. In futuro arriveranno il nuovo motore tre cilindri T3 1.5 da 156 CV e il D3 da 150 CV che arriverà in estate. spazio, poi, nel 2019 alle versioni elettrificate

Basata su 5 allestimenti la nuova Volvo XC40 parte dal prezzo di 31.200 euro per la T3 da 156 CV (che arriverà in estate) e arriva ai 47.220 euro della T5 AWD Geartronic in allestimento Inscription. La gamma diesel, invece, parte da 33.350 euro per la D3 e arriva a 46.250 euro della D5 AWD Geartronic Inscription. Ma la XC40 è innovativa anche per la formula di vendita Care by Volvo una sorta di noleggio a lungo termine a canone fisso. (Ettore Rungo) 

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La Redazione

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