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Nuove Wrangler e Cherokee anteprime assolute al Salone di Ginevra

Allo stand Jeep del Salone svizzero i riflettori sono puntati su due anteprime assolute: la nuova Wrangler, l’icona americana arrivata alla quarta generazione e la Cherokee 2019 evoluzione dello storico SUV.

La nuova Wrangler, che arriverà negli showroom della regione EMEA da metà di quest’anno, mantiene tutte le caratteristiche 4×4, proponendo un design più moderno, e si combina a sistemi avanzati di propulsione, a maggiori opzioni per la guida open-air e a contenuti tecnologici per la sicurezza e la connettività. E a conferma del fil rouge che lega la nuova Wrangler e il primo esemplare introdotto nel 1941, sullo stand è esposta l’inarrestabile Willys-Overland MB del 1941, quello che viene universalmente riconosciuto come il primo veicolo Jeep da cui nasce la leggenda del marchio americano.

Partendo dalle capacità off-road, troviamo una dotazione impareggiabile che, a seconda degli allestimenti, prevede due avanzati sistemi di trazione il Command-Trac e il Rock-Trac, bloccaggi elettrici dei differenziali Tru-Lock, differenziale a slittamento limitato Trac-Lok e barra stabilizzatrice anteriore a scollegamento elettronico. Dai terreni più impervi alle vie urbane, il nuovo modello è sempre a suo agio, anche grazie ai tre livelli di allestimento previsti: Sport, Sahara e Rubicon – disponibili nella configurazione a tre e a cinque porte cui si aggiunge l’inedito pacchetto Overland, esclusivo della versione Sahara che conferisce un look esclusivo.

In dettaglio, il sistema di trazione integrale Command-Trac dispone di una scatola di rinvio a due velocità, con rapporto per le marce ridotte di 2.72:1, nonché di robusti assali anteriori e posteriori Dana next-generation. La versione Rubicon, quella più abile nella guida off-road, è equipaggiata con il riduttore Rock-Trac inseribile shift-on-the-fly a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 4.0:1 ed assali anteriore e posteriore Dana 44 heavy-duty next-generation e bloccaggi elettrici dei differenziali anteriori e posteriori Tru-Lok.

L’allestimento Rubicon offre una maggiore articolazione delle sospensioni grazie all’Active Sway Bar System, il sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice che consente di scollegare la barra anteriore per aumentare l’escursione delle sospensioni ed incrementare la trazione quando si percorre un tratto particolarmente difficile. Inoltre, Il differenziale posteriore a slittamento limitato Trac-Lok, disponibile su richiesta, fornisce maggiore trazione e coppia in condizioni di scarsa aderenza – come su sabbia, ghiaia, neve o ghiaccio.

A livello stilistico, le linee decise e i tratti tradizionali sono stati mantenuti, con alcune modifiche come la linea di cintura abbassata e i finestrini più grandi che aumentano e migliorano la visibilità.  È stata modernizzata la griglia a sette feritoie, in cui i listelli esterni si intersecano con i fari mentre la parte superiore è leggermente inclinata all’indietro a vantaggio dell’aerodinamica. Nuovo anche il tetto ad apertura elettrica Sky One-Touch che consente l’apertura del tetto in tessuto semplicemente premendo un pulsante. Spazio anche all’hard top modulare Freedom Top, di facile utilizzo grazie alla sua struttura a tre pannelli (oggi più leggeri) con chiusure che semplificano le operazioni di smontaggio e montaggio.

Anche gli interni sono stati rivisitati per essere più eleganti e confortevoli con materiali e finiture di qualità superiore. La plancia ha forme pulite e si abbina al design orizzontale del cruscotto, e sono state inserite soluzioni intelligenti come le tasche sulle porte, i portabicchieri e numerosi scomparti portaoggetti.

Il SUV Cherokee 2019 si presenta con un nuovo stile, una nuova connettività, e ancora più sicurezza e tecnologia. Gli esterni sono infatti stati aggiornati con un look più moderno, soprattutto la parte anteriore, ispirata al top di gamma Grand Cherokee. Nuovo anche il cofano “spiovente” che presenta una struttura in alluminio ultraleggero ed è separato dai parafanghi anteriori per sottolineare il carattere distintivo della vettura, mentre il posteriore è più armonioso e ha un nuovo portellone con la maniglia ridisegnata e posta più in alto rispetto alla versione precedente, con apertura elettrica azionabile toccando con il piede la parte inferiore del paraurti.

Gli interni mostrano rifiniture eleganti e soluzioni pratiche come i diversi vani portaoggetti. Il comando del freno di stazionamento elettrico è stato posizionato accanto alla cornice del cambio risultando più facilmente raggiungibile. Sul volante spiccano inoltre comandi del cambio integrati sulle versioni con cambio automatico. Il quadro strumenti è dotato di display a LED TFT (transistor a film sottile) da 3,5″ o da 7″. Il display da 7″ a colori visualizza informazioni che il guidatore può configurare facilmente mentre è alla guida – comprese  quelle relative a navigazione, velocità, consumi in tempo reale, messaggi di sicurezza, Adaptive Cruise Control-Plus, informazioni audio e a quelle fornite dai sistemi Jeep tra cui il Selec-Terrain.

Disponibile sia nella configurazione a trazione anteriore a due ruote motrici che in quella a trazione a quattro ruote motrici, la nuova Cherokee offre tre avanzati sistemi di trazione integrale che sono stati ottimizzati per assicurare capacità 4×4 di riferimento in qualsiasi condizione di utilizzo.

Il sistema Jeep Active Drive I è stato completamente riprogettato. È stato ridotto il peso, al fine di aumentare l’efficacia del modulo posteriore che è completamente automatico e assicura un funzionamento continuo a qualsiasi velocità, sia nella modalità a quattro ruote motrici sia in quella a due ruote motrici. Il sistema non richiede alcun intervento o feedback da parte del conducente, provvede alle azioni correttive necessarie a garantire la stabilità del veicolo e migliora la risposta in condizioni di sovrasterzo e sottosterzo.

Il Jeep Active Drive II è stato aggiornato e include un’unità di trasferimento della potenza a due velocità con gestione di coppia e marce ridotte. La modalità 4-Low blocca i semiassi anteriori e posteriori per assicurare potenza alle basse velocità e capacità di traino. Il rapporto di riduzione delle marce ridotte – pari a 2,92:1 – migliora le prestazioni quando si affrontano tratti in salita, oltre ad assicurare un eccellente rapporto finale di riduzione nella guida in fuoristrada estremo. Questo sistema include il dispositivo Hill-descent Control, che consente di affrontare tratti in discesa su superfici sconnesse con velocità controllata senza necessità per il conducente di intervenire sul pedale del freno.

Il sistema Jeep Active Drive Lock include tutte le caratteristiche dell’Active Drive II e in più  aggiunge il bloccaggio del differenziale posteriore per assicurare maggior potenza durante la guida a marce ridotte quando si devono superare degli ostacoli o nel fuoristrada estremo. Questo sistema è equipaggiato esclusivamente sulla versione Trailhawk disponibile nei mercati europei ed extra europei dal prossimo anno.

Infine, la nuova Cherokee è equipaggiata con la tecnologia Uconnect di quarta generazione che offre un’ampia gamma di funzionalità di navigazione, intrattenimento e comunicazione vivavoce e dispone di una dotazione completa in termini di sicurezza, partendo dall’architettura Compact U.S. Wide (CUS-wide), costituita da una solida struttura realizzata in acciaio altoresistenziale al 65% e completando con una ricca dotazione per la sicurezza a attiva e passiva (ad esempio Active Forward Collision Warning-Plus with Pedestrian Emergency Braking, LaneSense Lane Departure Warning-Plus, Advanced Brake Assist e Active Speed Limiter – tutti di serie sulla gamma europea). (Daniela Cudoni)

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La Redazione

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