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Nuova Cherokee restyling to be (urban) wild

 

Il SUV che con il suo nome rende omaggio ad una tribù di nativi americani, torna a far parlar di sé. Il rientro dall’estate ci regala infatti un rinnovamento della gamma Jeep Cherokee, modello che da ormai 44 anni fa parte della famiglia dall’iconica griglia a sette feritoie. Si rinnovano le vesti, si aggiornano i propulsori, si confermano le doti off-road e si punta ancor di più alla versatilità quotidiana, ricercando un maggior comfort, connettività e praticità. Si parte dagli esterni, dove il design rimane fedele alle ultime direttive della Casa, ma con aggiornamenti che interessano la fascia frontale, con nuovi fari a LED ed un cofano alleggerito grazie all’ausilio di leghe in alluminio. Il posteriore si caratterizza invece per l’utilizzo di nuovi gruppi ottici che le donano complessivamente un look più armonioso e per il portellone, anch’esso alleggerito e dotato ora di apertura automatica azionabile toccando con il piede la parte inferiore del paraurti. Nell’insieme si conferma un look moderno, al passo con i tempi e pronto a non farvi sfigurare fra i percorsi più impervi, così come nella quotidianità cittadina.

Anche gli interni ricevono aggiornamenti: si nota una maggiore cura nei dettagli, l’utilizzo di materiali di qualità superiore, un riposizionamento dei comandi al fine di renderne più facile il raggiungimento. Il quadro strumenti del SUV Jeep acquisisce un display a LED TFT disponibile in due misure, rispettivamente da 3,5” in scala di grigi o da 7” a colori. Il re-design della consolle centrale consente ora lo spazio ideale anche per riporre lo smartphone, l’ottimizzazione degli spazi interni porta invece la capacità di carico posteriore a toccare quota 570 litri (70 in più del precedente modello). Un sistema UconnectTM di ultima generazione equipaggia la nuova Cherokee, offrendo un’ampia gamma di funzionalità di navigazione, comunicazione, intrattenimento.

Dal punto di vista tecnico si riporta invece come il Jeep Active Drive I – sistema di gestione della trazione integrale che permette il controllo del veicolo in qualsiasi situazione – sia stato completamente riprogettato, riducendo i pesi di ben 8 kg a beneficio dell’efficienza del modulo. Disponibile anche il sistema Jeep Active Drive II che, oltre ad includere le funzionalità del sistema Drive I, aggiunge la modalità 4WD Low – con un rapporto di riduzione pari a 2,91:1 – che migliora le prestazioni in condizioni di forte pendenza. Si rinnova anche la gamma di propulsori disponibili; il 2.2 litri turbodiesel MultiJet si presenta con due declinazioni di potenza: da 150 CV e 350 Nm di coppia – abbinabile con cambio manuale a 6 rapporti e configurazione 4×2 – oppure nella declinazione da 195 CV proposto con cambio automatico a 9 marce e configurazione 4×4 o 4×2, con coppia di 450 Nm. Dal 2019 si aggiungerà anche un propulsore turbo benzina 2.0 litri da 270 CV e 400 Nm.

In Italia, la gamma della nuova Cherokee prevedrà quattro versioni – Longitude, Business Limited e Overland, con prezzi a partire da 43.000 €. (Lorenzo Pollini)

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La Redazione

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