venerdì , novembre 16 2018
Breaking News
Home / In Evidenza / Con la nuova Taycan Porsche entra nell’era della mobilità elettrica

Con la nuova Taycan Porsche entra nell’era della mobilità elettrica

Investimenti per sei miliardi di euro, 1.200 nuove assunzioni soltanto per il lancio della nuova Taycan, il continuo sviluppo della strategia Porsche Production 4.0 e la realizzazione di una campagna senza precedenti di diffusione di conoscenze a tutti i livelli aziendali. Porsche sta attuando un processo di grande trasformazione e riaffermando ancora una volta la sua capacità di salvaguardare il proprio futuro.

Un esempio di approccio efficiente è rappresentato dai nuovi impianti di produzione e assemblaggio della nuova Taycan che sono ora in fase di costruzione come “stabilimento all’interno dello stabilimento” presso l’impianto principale di Zuffenhausen. Questa evoluzione indica chiaramente l’intenzione di Porsche di discostarsi dal tradizionale principio della catena di montaggio. Albrecht Reimold, membro del Consiglio di Amministrazione responsabile di Produzione e Logistica di Porsche, spiega: “Grazie all’introduzione della produzione su linea flessibile, Porsche sarà il primo costruttore di veicoli a utilizzare sistemi di trasporto senza conducente all’interno di un processo di produzione a flusso continuo.”

Per la Taycan, Porsche ha l’obiettivo di creare un team costituito da un equilibrato mix di esperti della produzione di vetture sportive e nuovo personale. Questi cambiamenti vedranno anche l’avvio di attività di training su larga scala che saranno svolte in un’area dedicata all’interno del centro di formazione di Zuffenhausen. Una piattaforma di apprendimento digitale contenente oltre 1.200 moduli di formazione sulle tematiche della trasformazione digitale e in grado di erogare agli utenti formazione in modalità individuale e ad hoc sarà inoltre a disposizione dell’intero staff che accompagnerà Porsche nel passaggio all’era dell’elettrico e del digitale. (ddb)

La Redazione

Rivista Motor | Testata Giornalistica Registrata al Tribunale di Roma dal 1944