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Video prova Alfa Romeo Stelvio: un SUV tutto pepe

 

Abbiamo guidato l’Alfa Romeo Stelvio spinta dal 2.2 turbodiesel da 210 CV che ripropone nel segmento dei SUV la dinamica di guida della Giulia.

Finalmente è arrivata, la Stelvio era attesa come un top player dai tifosi nel mercato estivo della Serie A. C’è voluta una progettazione attenta, ma adesso è tra noi ed è giunta in redazione.

Le dimensioni lasciano pensare ad una vettura importante ed in effetti lo è per via di una lunghezza di 4,68 metri, di una larghezza di 1 metro e 90 cm e di un passo di 2,82 metri.

Ma non preoccupatevi perché la linea rimane quella di una vera Alfa Romeo, ma ha il vantaggio di offrire tanto spazio ai passeggeri, compreso un bagagliaio di 525 litri.

Certo, rispetto alla Giulia paga un’altezza superiore di 19 cm, ma la piattaforma è la medesima, identificata con il nome Giorgio, tanto per essere sicuri delle sue origini italiane.

In confronto alla berlina la dinamica non risente della maggiore altezza, perché il conducente si trova sullo stesso asse di rollio; inoltre, può contare su una distribuzione dei pesi 50-50 sui due assi per essere sempre efficace anche nel misto.

In effetti, è stato bello riscoprire lo sterzo preciso, rapido e diretto della Giulia, mentre potevamo contare su una visuale decisamente migliore. Con il cambio automatico ZF ad 8 rapporti che è in perfetta sincronia con il motore, gli spostamenti sono piacevoli anche nel traffico, e quando arrivano le curve tutto è sotto controllo grazie alla trazione integrale che rende irreprensibile la Stelvio nel mantenere la traiettoria impostata. Forse i freni hanno un’azione sin troppo decisa, tanto che sembrano quelli di una supercar, per cui è necessario abituarsi ad una risposta al pedale decisamente veemente.

Il motore 2.2 a gasolio da 210 CV, in listino da poco più di 50.000 euro, le consente di raggiunge i 210 km/h con un consumo dichiarato di 4,8 l/100 km, ma quello che ci preme sottolineare è quanto sia adeguato alla massa complessiva della vettura, garantendo sempre spunti importanti ed una ripresa a prova di sorpasso.

Volendo, si può attingere alla lista degli optional per aggiungere accessori quali il tetto panoramico apribile elettricamente, il cruise control adattivo, il sistema d’infotainment più evoluto con tanto di display da 8,8 pollici e radio dab ed Il driver assistance plus, che comprende una serie di aiuti alla guida per viaggiare ancora più sicuri.

Ad ogni modo con la Stelvio si ha la certezza di mettere in garage una vera Alfa Romeo per linea, indole e carattere. (Valerio Verdone)

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La Redazione Motor