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Nuova BMW X1

X1-1E’ arrivata finalmente in Italia la nuova BMW X1, erede del modello che nel 2009 è stato il pioniere nella classe delle compact medium tuttoterreno. Un’eredità importante viste le 730.000 unità prodotte sino ad oggi di cui 43.500 importate nel nostro Paese e che hanno rappresentato il 10% del totale delle vendite domestiche.
Sin dal primo colpo d’occhio la nuova X1 sembra rivendicare l’appartenenza alla rinnovata famiglia X ricalcandone volumi e proporzioni. Rispetto alla sua antenata risulta più corta (evidente in tal senso la riduzione della lunghezza del cofano), più alta e con il lunotto posteriore montato in posizione più verticale. I minori sbalzi aiutano a rafforzare la percezione di trovarsi difronte ad un’auto prestante e robusta.

La gamma motori
Per le motorizzazioni diesel e benzina si fa uso dei propulsori modulari di ultima generazione a 3 e 4 cilindri tutti sovralimentati ed in linea con le normative anti inquinamento Euro6. In Italia viene importata una unica motorizzazione benzina. Si tratta del tre cilindri di 1499cc da 136cv e 220Nm abbinato alla sola trazione anteriore, che equipaggia la 18i aDrive. Unità molto ben ingegnerizzata che fa ricorso oltre che alla sovralimentazione attraverso turbocompressore Twin-Scroll anche all’iniezione diretta di carburante High Precision Injection ed al comando valvole variabile VALVETRONIC.
Più variegata l’offerta dei diesel common-rail. Si parte dal tre cilindri di 1496cc da 116cv e 270Nm della 16d aDrive per proseguire con il rinnovato due litri offerto in tre declinazioni di potenza. La 18d può contare su 150cv ed una coppia massima di 330Nm, che salgono rispettivamente a 190cv e 400Nm per la 20d e culminano con i 231cv e 450Nm della 25d. Quest’ultima può vantare l’esclusiva sovralimentazione con doppia turbina ed una pressione di iniezione del carburante di ben 2500bar. La 18d e la 20d vengono offerte con trazione anteriore o integrale, la 25d esclusivamente integrale.

Alla guida
X1-2In occasione della presentazione della nuova X1 abbiamo avuto l’occasione di testare la 20d xDrive, verosimilmente il modello che godrà delle maggiori preferenze qui da noi.
Saliti a bordo si percepisce immediatamente il lavoro importante svolto per aumentare l’abitabilità dell’auto. Il guidatore può contare su una posizione di guida relativamente seduta (siamo pur sempre alla guida di una BMW…) e completamente regolabile, mentre i passeggeri, sia davanti che dietro apprezzeranno soprattutto la maggiore distanza tra seduta e pianale a tutto vantaggio del confort, soprattutto sulle lunghe percorrenze. Davvero buona la visibilità e la sensazione di dominio associata alla posizione rialzata.
La vettura è dotata del nuovo cambio automatico Steptronic ad 8 rapporti, già provato con entusiasmo sulla rinnovata Serie 3.
Pronti-via! Premiamo il pulsante start sulla consolle ed il quattro cilindri si avvia lestamente. Anche a freddo questo due litri mantiene una sonorità al minimo davvero contenuta. Nel primo tratto del nostro viaggio su strade bianche, veniamo sorpresi dalla capacità delle sospensioni di incassare buche e canaletti di scolo anche ad alte velocità, ma anche dal confort acustico.
X1-3Una volta riconquistato l’asfalto scopriamo una vettura davvero divertente e sicura. Si comporta come una berlina di pari categoria, tanto risulta neutra negli inserimenti, scevra da fenomeni evidenti di beccheggio e rollio e sempre pronta nelle ripartenze. Merito anche di uno sterzo diretto e preciso.
Compagna ideale di un autotelaio così bilanciato si rivela l’accoppiata motore-cambio; il quattro cilindri diesel impressiona soprattutto per la linearità di funzionamento e per la generosa coppia che riesce a mettere a disposizione sin dai regimi più bassi (a 1750 giri di hanno a disposizione 400Nm ma già a 1400 si può contare su 350Nm) mentre il cambio Steptronic conferma le sue eccellenti doti di morbidezza degli innesti e di velocità di cambiata, avvertibile soprattutto in manuale quando è possibile salire o scendere di rapporto attraverso l’utilizzo dei due paddle al volante.
Molto curato l’aspetto aerodinamico, il cx è di 0,29, che si traduce in una marcia piuttosto silenziosa.
Alle basse velocità, in ambito urbano, complici anche le dimensioni relativamente contenute, risulta poco impegnativa da condurre.

X1-4
La vettura era equipaggiata con Head-Up Display, accessorio che consente di vedere replicare sul parabrezza le informazioni fondamentali per la guida quali indicazioni del navigatore, velocità istantanea e limiti di velocità. Non certo un gadget, ma un utile ausilio per evitare di distrarre la vista dalla strada.

La nuova X1 ci ha convinti non solo per le nuove linee decisamente più vivaci ed equilibrate rispetto al precedente modello, ma ancor più per l’ottimo comportamento dinamico associato ad un’abitabilità accresciuta tangibilmente e supportata da una buona ergonomia e da una qualità costruttiva da vera tedesca.

Il prezzo base della vettura provata (allestimento Sport) è pari ad euro 43.850,00. (Duccio Rasoini)

Ci è piaciuto di più
– Piacere di guida/doti dinamiche elevate
– Abitabilità
– Cambio/Motore

Ci è piaciuto meno
– Prezzo importante

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