Chi è online

 5 visitatori e 1 utente online

Cerca

IN EDICOLA

Banner


Speciale Paul Newman PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

BLUE EYES

 

Un Grande, da qualsiasi prospettiva lo si consideri. Attore, con due Oscar, uno alla carriera, l’altro per “Il colore dei soldi”, i sei Golden Globe e l’Emmy Award, ovvero tutti i premi più importanti di Hollywood e dintorni. Regista e produttore di successo. Pilota, con risultati eccezionali come il terzo posto alla 24 Ore di Daytona. Proprietario di team, il Newman-Haas Racing che è stato per anni la squadra più famosa e vincente delle corse USA. Benefattore e attivista politico sempre pronto a spendersi per le migliori cause.

 

 

di Franco Carmignani

 

Sì Paul Newman è stato uno dei grandi miti del Novecento, a partire da quei suoi inimitabili “Blue Eyes”!

La biografia è presto detta. Paul Leonard Newman nasce il 26 gennaio 1926 nell’Ohio, a Shaker Heights nei pressi di Cleveland. La famiglia, che era di origini europee, aveva un negozio di articoli sportivi. Finiti gli studi primari, il diciottenne Newman, con l’America ormai in guerra, voleva arruolarsi nell’aviazione di marina e cimentarsi come pilota. Scartato, dovette accontentarsi di fare il macchinista. Nel dopoguerra sembrava destinato a ripercorrere le orme paterne, ma nel 1949 per sua, e nostra! fortuna scattò la febbre per il cinema, cominciando dall’Actor’s Studio di New York, e dai teatri di Broadway

 

FILM INDIMENTICABILI

Un inizio in salita, poi nel 1956 il primo successo con il film “Lassù qualcuno mi ama” ispirato alla storia di Rocky Graziano.

Il matrimonio, il secondo, con l’attrice Joanne Woodward, con cui girerà anche diversi film, destinato a durare per cinquant’anni è foriero di nuovi grandi successi: “La Gatta sul tetto che Scotta” con Liz Taylor, “Exodus” di Otto Preminger con Eva Marie Saint, Peter Lawford e Lee J Coob, “Lo Spaccone”, “Hud Il Selvaggio”, “La Dolce Ala della Giovinezza” tratto dal romanzo di Tennesse Williams, con Geraldine Page, “Il Sipario Stracciato” di Alfred Hitchcook con Julie Andrews, “Intrigo a Stoccolma” con Edward G.Robinson, “Butch Cassidy”, “La Stangata”, questi ultimi due assieme a Robert Redford, “Il Colore dei Soldi” di Martin Scorzese assieme a Tom Cruise e John Turturro, e tanti altri ancora nell’arco di più tre decenni.

La grandezza di Paul Newman sta anche nel fatto di aver saputo essere protagonista nelle varie stagioni della vita. Dopo le magistrali interpretazioni giovanili, ha colpito il pubblico, anche con i film come “La vita a modo mio”, “Le parole mai dette”, “Era mio padre”, nei ruoli di uomo maturo, a settant’anni suonati.

IL PILOTA

Nel 1969, lo stesso anno di “Butch Cassidy”, Paul Newman e Joanne Woodward girano “Indianapolis Pista Infernale” con la regia di James Goldstone. E’ la storia di Frank Capua, un asso di Indy alle prese con una complicata situazione familiare, che risolverà dopo la drammatica vittoria alla 500 Miglia contro il “rivale” interpretato da Robert Wagner. Non è uno dei più grandi capolavori di dell’attore, tuttavia si collega direttamente con la grande passione, reale, di Newman con le corse.

 “Blue Eyes” è stato pilota di ottimo livello. Ha corso per oltre trent’anni nei campionati della SCCA (Sport Car Club of America) al volante delle più svariate vetture – Triumph, Datsun, Ford, Porsche, Ferrari ecc. Spesso utilizzava il nome “Butch”, ripreso dall’omonima pellicola girata con Robert Redford.   

Nel 1995 per festeggiare i 70anni la produzione – Paramount Pictures -  di “La Vita a Modo Mio” (Nobody’s Fool) volle offrirgli la partecipazione alla 24 Ore di Daytona con una Ford Mustang. Ed è stata forse la sua impresa più grande. Con i compagni di vettura ha infatti concluso al terzo posto assoluto e primo nella classe GT dopo oltre 5500 Km di corsa!

 

TEAM OWNER DI SUCCESSO

Nelle corse americane è famoso anche come team owner del Newman-Haas Racing, la squadra creata nel 1982 su pressione di Mario Andretti. Il team Newman-Haas, che Newman ha fondato e…diretto assieme a Karl Haas che all’epoca era l’importatore delle Lola negli USA, ha vinto per ben otto volte il titolo della CART, l’originale campionato delle Formula Indy. Con Newman-Haas hanno corso tra gli altri lo stesso Mario Andretti e il figlio Michael, che poi ha dato vita a sua volta all’omonimo team Andretti.                                                                  

 

IL RICORDO PIU’ BELLO

E’senza dubbio quello legato alla “Newman’s own”, fondata nel 1982 con lo scrittore Aaron Edward Hotchner. Società alimentare impegnata nel settore biologico, la “Newman’s own” per cinque lustri ha devoluto i suoi ricavati in beneficienza… che è sempre stata a cuore di “Blue Eyes” assieme all’impegno sociale e politico. Non solo cinema, non solo corse…