| Maserati GranCabrio |
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Bellezza allo stato puro Quattro veri posti, capote in tela con materiali e meccanismi di assoluta eccellenza, linea filante ed elegante ecco l’identikit dell’ultima arrivata in casa Maserati, una granturismo a cielo aperto tutta made in Italy che costa appena 135.000 euro.
di Stefania Favìa del Core San Felice Circeo – Nessun altro posto se non la Capitale d’Italia, la Città Eterna, poteva tenere a battesimo l’ultima nata in Casa Maserati, un’auto tutta made in Italy in quanto stilisticamente realizzata da Pininfarina e prodotta dal marchio italiano. La GranCabrio è un’auto tecnologicamente avanzata che richiama però alla tradizione Maserati non solo nella linea filante ed elegante ma anche nella scelta di adottare una sofisticata capote in tela, una scelta presa per motivi assolutamente precisi, che si riassumono in una parola: baricentro. La tela, anche quella ad altissima tecnologia infatti, pesa poco, infinitamente meno del metallo, e aiuta ad attaccare la macchina alla strada con un peso complessivo del sistema di soli 65 chilogrammi. E poi è anche grazie a questa scelta “retrò” che la GranCabrio è proprio bella! Ventotto secondi sono il tempo necessario per scoprire o coprire l’ultima nata in casa Maserati, operazione possibile anche in movimento fino ad un massimo di 30 km/h, mentre il Cx fra vettura aperta e chiusa non varia poi di molto: 0,39 nel primo caso e 0,35 a vettura chiusa. Un’auto bella da vedere, dicevamo, quando è aperta, ma anche quando si viaggia a capote chiusa, fatto tutt’altro che scontato per vetture di questo tipo, un risultato ottenuto scegliendo una capote in tela al posto di un tetto rigido ripiegabile che, con il suo complicato sistema di chiusura, avrebbe imposto a tecnici e designer vincoli inaccettabili per chi punta alla bellezza allo stato puro. E allora via libera a materiali e meccanismi di assoluta eccellenza, per una struttura che ha come colonna vertebrale cinque raggi in acciaio e alluminio e come rivestimento una tela a triplo strato disponibile in sei colori per dare una risposta alle esigenze cromatiche di ogni singolo cliente. La personalizzazione della GranCabrio arriva a proporre al cliente, infatti, più di 2.000 combinazioni. Come per tutte le Maserati, anche per la GranCabrio grande importanza è stata data agli interni, non solo confortevoli e realizzati con materiali pregiati, ma anche tecnologicamente all’avanguardia. E’ il caso, ad esempio, del windstop, che garantisce un’ottimale protezione dei passeggeri anche alle alte velocità che quest’auto è in grado di raggiungere; con il windstop inserito la quantità d’aria proveniente dal posteriore si riduce del 70%, mentre la velocità dell’aria all’interno dell’abitacolo cala del 50%. Un altro particolare degno di nota è il dispositivo che, a comando, dà il via al ciclo di apertura della capote quando si inserisce la chiave nel nottolino della portiera, rendendo possibile l’accesso con l’auto già scoperta, soluzione questa molto comoda soprattutto d’estate perché in questo modo nel salire a bordo il calore accumulato durante un parcheggio in pieno sole è già svanito. Inoltre dal momento che si decide di lasciare l’auto parcheggiata aperta, entra in funzione un sistema antifurto che protegge anche gli interni dell’auto.
La GranCabrio è un’auto in cui tutti e quattro i passeggeri viaggiano agevolmente, anche con la capote aperta; le gambe, anche per gli over 1,80, non sono più un ingombro, la schiena non è costretta a un’innaturale posizione eretta, ma fisiologicamente e comodamente appoggiata a schienali che sanno che la sportività non deve necessariamente imporre dolorose scelte. Niente compromessi anche per quanto riguarda la sicurezza. In caso di emergenza in appena centonovanta millisecondi escono i roll bar, normalmente celati sotto le finiture del tonneau cover; una curiosità anche a capete chiusa i roll bar escono completamente, senza interrompere la corsa nel momento in cuicontrano la capote! Interessante anche il sistema degli airbag che si avvale di una tecnologia già applicata sulla Quattroporte e sulla GranTurismo, e che in caso d’urto adatta l’intervento dei palloni salvavita in funzione della stazza di chi sta sull’auto. Il telaio della GranCabrio è nuovo in quanto gli ingegneri Maserati volevano ottenere la massima rigidità strutturale anche in assenza del tetto, mentre il sistema delle sospensioni Skyhook si basa su ammortizzatori a gas capaci di scegliere continuamente il valore di smorzamento in funzione delle condizioni della strada: basta premere un tasto è in una frazione di secondo l’auto si irrigidisce sulle sospensioni, oppure torna “docile” offrendo a chi sta a bordo tutte le morbide comodità di una granturismo d’alto rango. A vigilare sulla sicurezza di marcia è il sistema MSP (Maserati Stability Program), che attraverso una capillare rete di sensori riesce a percepire ogni anomalia di comportamento della vettura, qualsiasi sconfinamento dalla marcia ideale e, se ritiene sia il caso, interviene su freni e motore per stabilizzare la GranCabrio e rimetterla sulla retta via. La GranCabrio è un’auto divertente da guidare anche in quanto a vettura chiusa il 49% del peso è sull’asse anteriore e il 51% su quello posteriore, mentre le percentuali a vettura aperta diventano, rispettivamente, del 48 e del 52%. Un altro acronimo, HBA, che sta per Hydraulic Brake Assist, sancisce una novità assoluta per Maserati. Si tratta di un’applicazione ad altissima tecnologia che riconosce una situazione di panico del guidatore analizzando una serie di parametri come la pressione esercitata sul servofreno, la velocità delle ruote e l’accensione del terzo stop. Dichiarato lo stato di emergenza, l’HBA si sostituisce al guidatore e attiva i freni in tutta la loro potenza per ridurre ai minimi termini lo spazio di arresto. Sotto il cofano della Maserati GranCabrio troviamo il potente motore otto cilindri a V della GT, un motore che suona la carica quando è sollecitato e che si adatta perfettamente anche allo stile sportivo di questa vettura. Il segreto di tanto eclettismo sta nelle valvole a comando pneumatico che gestiscono lo scarico: normalmente rimangono chiuse, per garantire che la vettura viaggi all’insegna della discrezione, ma se si preme il tasto Sport si aprono sopra i 3000 giri/minuto e, soprattutto a capote è aperta, il sound diventa poderoso. L’orchestra degli otto cilindri è un coro che canta il piacere della guida, gestito dalla trasmissione automatica a 6 rapporti, frutto della collaborazione con ZF, che ha interpretato con successo l’emozionante combinazione tra la potenza del motore da 440 CV e la fluidità del cambio automatico. E se il pilota vuole sentirsi ancor più direttore d’orchestra, può farlo con la modalità Manuale, modulando il suono del motore al ritmo delle cambiate manuali, meglio se con le palette al volante. Chiede di essere ascoltata, la GranCabrio, anche attraverso la voce dell’impianto ad altissima fedeltà di cui è dotata, sviluppato dalla Maserati lavorando a stretto contatto con i tecnici di Bose. Il risultato è un impianto stereo che riconosce se l’auto sta viaggiando aperta o chiusa e adegua il suono; questo è possibile grazie al sistema AudioPilot® che, attraverso un piccolo microfono montato sulla plancia, monitora il livello di rumore in abitacolo regolando di conseguenza l’equalizzazione. Buona anche dato il tipo di auto, la capacità di carico del bagagliaio (175 dim) e proprio per non farsi mancare nulla è disponibile una serie di borse e trolley realizzati appositamente per la GranCabrio. Come detto all’inizio di questo viaggio a bordo della GranCabrio il prezzo di vendita è di 135.000 euro, un prezzo certo che non molti possono permettersi ma si sa “i sogni son desideri”!
DALLA PARTE DEL PASSEGGERO di Sergio Favìa del Core San Felice Circeo – Di Maserati “scoperte” la casa modenese ne aveva fatte già altre, disegnate anche da carrozzieri importanti, ma mai una quattro posti, sempre spider! Era quindi il momento di completare la gamma con una quattro posti cabriolet, anzi, GranCabrio carrozzata da Pininfarina. Una vettura scoperta a quattro posti meritava non solo un “test” su strada come pubblichiamo in queste pagine, ma anche un racconto del… ruolo assegnato non solo al passeggero anteriore, ma anche ai due collocati sui sedili posteriori. Solitamente noi giornalisti prendiamo possesso del volante e descriviamo solo la parte dinamica della prova. Questa volta ho voluto provare le sensazioni di chi siede a fianco del guidatore e soprattutto nei due sedili posteriori. È da precisare che la vettura è molto bella all’esterno quanto elegante all’interno. Venendo a noi, in 28 secondi il tettuccio si alza a coprire la vettura o scende per ridarle la conformazione naturale di cabriolet. Se i passeggeri sono due, è possibile dislocare un “frangivento” alle spalle dei due automobilisti; se i passeggeri sono tre o quattro, ecco che si proverà una non fastidiosa brezza tra i capelli. L’apertura o la chiusura della capote avvengono all’esterno inserendo la chiave nella piccola serratura (l’apertura avviene ovviamente con comando elettronico); ma, i due movimenti possono essere azionati anche all’interno con l’apposito tasto. Ovviamente i dettagli sono molti, ma è certo che non solo chi affianca il conducente, ma anche i due passeggeri posteriori si trovano a vivere un momento di grande confort in un ambiente di eleganza assai rara.
Tornando alla “vivibilità” dell’abitacolo, ecco lo spazio più che sufficiente per le gambe, ecco il tasto che irrigidisce o ammorbidisce le sospensioni. Un altro sistema, il Maserati Stability Program, riesce a percepire tramite una capillare rete di sensori, ogni anomalia di comportamento della vettura e, se ritiene sia il caso, interviene su freni e motore per stabilizzare la vettura e rimetterla sulla giusta via. Anche questo è un vantaggio che il passeggero ha modo di apprezzare. Grazie all’autotelaio e alla distribuzione dei pesi, il comportamento stradale, in rettilineo come in curva, resta sempre confortevole senza sbilanciamenti. In poche parole non crediamo che fra tutte le cabrio 2+2 presenti sul mercato ve ne sia una in grado di competere concretamente con questa GranCabrio. I gusti sono gusti, ma le realtà tecniche e sensoriali sono indiscutibili.
LA SCHEDA TECNICA DI MOTOR – MASERATI GRANCABRIO
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