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Prima tappa

 

E’ arrivato sul mercato il Fiat Freemont un modello importante per diversi motivi: perché è il primo prodotto che esce dalla fabbrica messicana di Toluca dopo l’unione fra Chrysler e Fiat e perché è il primo crossover del marchio italiano. Un veicolo molto interessante vediamo perché.

 

di Stefania Favìa del Core

 

 

Monterotondo di Gavi (Alessandria) - In vendita al prezzo di lancio di 24.900 euro (versione Urban, top di gamma , comprensivo degli interni in pelle) il primo crossover di Fiat rappresenta la tappa iniziale dell’integrazione industriale fra Chrysler e il Gruppo italiano; infatti la base di partenza di questa vettura è il Dodge Journey “rivisto e corretto” per il mercato europeo. Entrambi i veicoli sono prodotti in Messico, nella fabbrica di Toluca da cui esce anche la 500 americana, ma hanno percorsi e mercati diversi.

Disponibile con motore 2.0 litri diesel Multijet di 2 ªgenerazione che eroga due potenze, 140 e 170 CV, il Fiat Freemont dispone di 7 posti di serie con la seconda e terza file di sedili che si ribaltano completamente dando vita ad un bagagliaio completamente piatto. In autunno arriveranno poi la versione a 4 ruote motrici e il cambio automatico il tutto con l’obiettivo, come ha dichiarato Andrea Formica CEO di Fiat, di vendere 600.000 unità in Europa, 30.000 l’anno, di cui 20.00 in Italia. E in Fiat l’ottimismo è palpabile visto che questa vettura arriva in un momento in cui sono venute a mancare le unità di Croma, Multipla ed Ulisse uscite di produzione alla fine del 2010 e visto che ad oggi sono già stati acquisiti 6.000 ordini dai concessionari. Una bella boccata d’ossigeno non c’è che dire, in un mercato dell’auto che, soprattutto in Italia, langue.

Come dichiarato dallo stesso Andrea Formica durante la conferenza stampa: “grazie all’accordo con Chrysler abbiamo l’opportunità di gestire marchi tra loro complementari e di sviluppare congiuntamente nuovi prodotti che da soli non saremmo mai stati in grado di fare. Pensate che nel 2014 più di metà dei veicoli venduti saranno basati su piattaforme condivise. L’accordo con Chrysler per noi di Fiat significa avere la possibilità di creare nuovi segmenti con nuovi prodotti, e rafforzare la nostra presenza nei segmenti di mercato in cui già siamo presenti. Freemont  è il primo passo di una “offensiva” di prodotto che vedrà Fiat, nei prossimi trenta mesi, rinnovare completamente la gamma, con il lancio di 7 nuovi modelli e l’aggiornamento di quelli esistenti”.

 Il Freemont visto da vicino

L’origine di Freemont è americana, ma Freemont ha stile, cuore e comportamento europei. Stile, perché il Centro Stile Fiat ha rivisto l’anteriore, il posteriore e gli interni; cuore, perché sotto il suo cofano pulsano i motori Multijet2, progettati e sviluppati in Italia da Fiat Powertrain e comportamento, perché le sue performance dinamiche sono state ottimizzate, grazie all’intervento Fiat su sterzo e sospensioni.

Esteticamente in effetti questo crossover ricorda molto il Dodge da cui deriva, il che comunque non è un punto a suo sfavore dato che da sempre lo stile massiccio e potente delle vetture americane ha attratto il pubblico europeo. Certo fa un certo effetto vedere il logo Fiat troneggiare su un cofano così imponete: è in un certo senso un po’ la rivalsa di noi italiani contro gli americani!

Punto forte del Freemont è indubbiamente l’interno, e soprattutto l’abitabilità dato che l’auto è dotata di serie di 7 posti; le 3 file di sedili sono ad altezze diverse (ad anfiteatro) in modo che tutti possano avere una buona visibilità sulla strada. Inoltre con un semplice movimento, i sedili della 3° fila possono essere abbattuti, scomparendo completamente sotto il pavimento, lasciando la vettura in configurazione 5 posti e creando un vano di carico piano e regolare. Non solo la terza fila, ma anche la seconda e il sedile passeggero sono completamente abbattibili garantendo in questo modo 32 configurazioni.

Degno di nota anche l’apertura a 90° delle porte, una soluzione intelligente perché facilita l’ingresso a  bordo anche di persone più anziane e poi c’è anche il porta occhiali, posto sul padiglione, che cela anche il comodo specchio panoramico che permette di controllare, senza distrarsi, cosa fanno i più piccoli.

 Su strada

Nonostante una mole non indifferente ( è lungo 4 metri e 90 cm, largo 188 cm e con un passo di ben 289 cm, il tutto per un peso a vuoto di 1874 kg) il crossover Fiat si comporta bene su strada grazie soprattutto allo sterzo ed alle sospensioni riviste degli ingegneri Fiat per renderle più vicini ai gusti europei.

Ottime anche le motorizzazioni disponibili al lancio che, come detto, sono di Fiat Power Train; si tratta di due propulsori due litri turbodiesel dotati di tecnologia MultiJet di seconda generazione disponibili con due potenze, 140 e 170 CV. Verso fine anno arriveranno anche le versioni a trazione integrale in abbinamento con il propulsore 2.0 Multijet da 170 CV e con il 3.6 benzina V6 da 276 CV, della famiglia Pentastar del Gruppo Chrysler.

Questo motore è dotato di un turbocompressore a geometria variabile e di una nuova pompa olio a cilindrata variabile, oltre a sfruttare tutte le potenzialità della tecnologia MultiJet di seconda generazione. Rispetto alla prima generazione dei motori Multijet cambia il sistema di alimentazione con iniettori più veloci e capaci di compiere iniezioni multiple ravvicinate. In particolare, è possibile effettuare un’iniezione principale di carburante modulata in più fasi distinte ed anticipare le successive. Il sistema Multijet 2 è in grado di gestire fino a 8 iniezioni per ciclo, grazie alla nuova servo-valvola con otturatore bilanciato, offrendo maggiore velocità, flessibilità e precisione nelle diverse fasi di funzionamento. Il tutto risulta anche essere più economico e affidabile grazie alla maggior semplicità costruttiva ed al 40% in meno di componenti.

Con il Multijet II, grazie alla nuova tipologia di iniettori, è possibile realizzare strategie volte all’ottimizzazione della combustione sempre più avanzate, come l’Injection Rate Shaping (IRS) che prevede le due iniezioni principali consecutive così ravvicinate da generare un profilo continuo e modulato dell’erogazione del combustibile nei cilindri. Con questa modalità si migliora il processo di combustione a vantaggio della silenziosità e delle emissioni di particolato ed ossidi di azoto (NOx), infatti questi motori  soddisfano ampiamente la normativa Euro 5.

Forte della nuova tecnologia il Multijet 2 e abbinato ad un affidabile e moderno cambio a 6 marce, il 2,0 litri di Fiat Freemont si posiziona ai vertici del mercato per prestazioni ed elasticità di marcia. Basti pensare che la coppia massima (350 Nm) si raggiunge già a 1.750 giri ed è costante sino a 2.500 nel 170 CV (sino a 2.000 giri nel 140 CV). Considerando il range di utilizzo comune (dall’accensione sino a 3.000 giri/minuto) la coppia non è mai inferiore a 300 Nm evitando scomode “scalate” ed enfatizzando il piacere di guida. Questo rende il motore molto elastico e con ottimi valori di accelerazione da 0-100 km/h e di velocità massima: 11 secondi e 195 km/h per il 170 CV, 12,3 secondi e 180 km/h per il 140 CV. Tutto ciò si traduce in una guida dinamica e sicura: per entrambe le versioni di potenza, i consumi nel ciclo combinato si attestano sui 6,4 l/100km e 169 g/km di CO² .

Infine, il rispetto dei limiti di emissione Euro 5 è garantito dall’utilizzo di un DPF di tipo close-coupled (CCDPF) e da un sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR) evoluto, nel quale tutti i sottocomponenti sono raggruppati in un unico elemento (modulo EGR) di dimensioni ridotte.

Come detto due sono gli allestimenti disponibili, Freemont e Urban, entrambi completi sia da un punto di vista delle dotazioni tecnologiche e di comfort, che di sicurezza.

Fiat Freemont è “l’Auto Ufficiale” della Nazionale azzurra di oggi e come top sponsor accompagnerà la Nazionale Italiana di Calcio in un viaggio che porterà (speriamo) prima agli Europei in Polonia nel 2012, e poi ai Mondiali del 2014 in Brasile, due mercati chiave per Fiat.

 

LA SCHEDA TECNICA DI MOTOR

 

2.0  Diesel  140CV  16v

2.0  Diesel  170CV  16v

 

Freemont - Freemont Urban - Freemont All Included

Freemont - Freemont Urban - Freemont All Included

Prezzo di lancio

(euro chiavi in mano)

24.900

Cilindrata (cc)

1956

Alimentazione

diesel

Potenza max. (CV/Kw)

140/103 a 4000 giri/min

170/125 a 4000 giri/min

Coppia max. (Nm)

350

a 1750 - 2000 giri/min

350

a 1750 - 2500 giri/min

Peso a vuoto (kg)

1874

Velocità massima (km/h)

180

195

Accelerazione 0-100 km/h (s)

12,3

11

Consumo urbano/extraurbano/misto (l/100 km)

 

8,3 / 5,3 / 6,4

 

8,3 / 5,3 / 6,4

Emissioni CO2 (g/km) 

169