| Lamborghini Aventador LP 700-4 |
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Un scultura da 700 cavalli
Prodotta interamente a Sant’Agata Bolognese la nuova “Lambo” non è un’auto, ma una supercar che non delude le aspettative se non fosse per il prezzo di appena 255 mila euro tasse escluse! Peccato che tutta la produzione del 2011 sia già stata venduta.
di Stefania Favìa del Core
Vallelunga (Roma) – In un momento di profonda crisi del settore automotive, in cui la tecnica del downsizing regna sovrana (motori meno potenti ma più performanti) ecco arrivare il fulmine a ciel sereno, l’ultima nata in casa Lamborghini, l’Aventador. Dalle parole di Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, la migliore definizione di questa supercar: “con la Aventador LP 700-4 diventa realtà il futuro delle nostre supercar. I suoi contenuti tecnologici altamente innovativi sono di esclusività eccezionale, le sue performance sono semplicemente stravolgenti. La Aventador rappresenta un salto di due generazioni in termini di design e tecnologia utilizzata, è frutto di un progetto totalmente nuovo, che al tempo stesso dà continuità ai valori del marchio Lamborghini con coerenza lineare. È estrema nel design e nelle prestazioni, senza compromessi in termini di tecnologia, è inconfondibilmente italiana in quanto a stile e perfezione di finitura. In relazione a dinamismo e competenza tecnologica la Aventador LP 700-4 è senza concorrenti nel mondo delle supersportive." L’erede della Murcielago è italiana a tutti gli effetti, dai pneumatici (Pirelli) alla monoscocca, e tanto per ribadirlo ecco due tricolori stampati sui due lati della carrozzeria. Nata da un progetto totalmente nuovo, la supercar di Sant'Agata Bolognese definisce un nuovo punto di riferimento nel mondo delle supercar sportive con l’Aventador che, com’è tradizione in Lamborghini, porta il nome di un toro, ovviamente quello di uno dei più valorosi del mondo della corrida spagnola. "Aventador", infatti, era il nome di un toro che nell'ottobre del 1993, a seguito del combattimento nell'arena di Saragozza, ricevette il "Trofeo de la Peña La Madroñera" per essersi dimostrato il toro più coraggioso nel corso della corrida. Come la Ferrari Enzo, la Pagani Huayra o le vetture da Formula 1, l’Aventador presenta una monoscocca interamente in carbonio che pesa appena 147,5 chilogrammi e regala un’elevata rigidità torsionale dato che riunisce in un'unica struttura la cellula-abitacolo, il pianale e il tetto della vettura, eppure ciò che stupisce mettendosi al volante di quest’auto è la docilità con cui si lascia guidare: un’auto adatta per fare la spesa se non fosse che non ha il bagagliaio!
Una scultura in movimento Dal punto di vista del design, l’Aventador appare subito inconfondibilmente Lamborghini per il suo linguaggio stilistico altamente incisivo, le proporzioni estremamente dinamiche, la nitidezza delle superfici e la forte personalità che esprime nei minimi dettagli. Per la Aventador i designer del Centro Stile Lamborghini hanno dato continuità al DNA stilistico, rendendolo ancora più incisivo, giungendo a un capolavoro di design d'avanguardia, a una scultura dal dinamismo estremo, che si estende dal frontale appuntito alla silhouette molto bassa del tetto fino all’impatto estetico del diffusore posteriore. Ogni linea possiede una chiara funzionalità aerodinamica, ogni forma è ispirata alla velocità e il tutto si traduce in una personalità complessiva che può solo definirsi spettacolare, mozzafiato.
Nel segno della tradizioni ecco le porte con apertura verticale, in modo analogo a quelle della leggendaria Countach, che consentono un migliore ingresso nell’abitacolo. In realtà è sicuramente più difficile uscire ch entrare, ma è anche vero che una volta a bordo nessuno vorrebbe più scendere!! La Aventador fa però anche riferimento diretto alla Murciélago di cui è erede; ad esempio, quando il propulsore richiede più aria di raffreddamento, si aprono due prese d'aria in prossimità delle ruote posteriori. Interessante l’idea di dotare l’auto, solo a richiesta, del cofano motore trasparente per rendere visibile il cuore di questa supercar. Un cuore nuovo A proposito di cuore, per la Aventador LP 700-4 gli ingegneri della Ricerca e Sviluppo di Lamborghini hanno sviluppato un nuovo motore ad alte prestazioni. Il propulsore si distingue per le sue eccezionali caratteristiche di erogazione, potenza e facilità di salita a regimi elevati, mentre il suo peso segna solo 235 kg sulla bilancia. Con 700 CV (515 kW) di potenza a 8.250 giri/min, pone un nuovo riferimento nel mondo delle supercar; il valore di coppia raggiunge il suo massimo di 690 Nm a 5.500 giri/min, mentre l'andamento estremamente generoso della curva di coppia, le eccellenti doti di ripresa a qualsiasi regime, la fulminea reattività e la sonorità finemente modulata e nel tempo stesso altamente emotiva fanno del nuovo V12 un propulsore fortemente carico di fascino per una supercar unica. Interni esclusivi e ad alta tecnologia L'interno spazioso della Aventador rappresenta un connubio di esclusività, alta tecnologia e ricchezza nelle dotazioni. La finitura interna è realizzata usando materiali di altissima qualità e la massima professionalità artigianale. Il pulsante di avviamento/spegnimento del V12 è nascosto sotto una levetta protettiva di colore rosso posta sul tunnel centrale, chiaramente ispirata al mondo dell’aeronautica. Il quadro strumenti è all'avanguardia: come in un aereo moderno, gli strumenti vengono visualizzati in modo innovativo su un display TFT centrale interattivo a cristalli liquidi, mentre un secondo schermo TFT a centro plancia è deputato a visualizzare le funzionalità del sistema multimediale e di navigazione, previsto di serie. Cambio ISR Con il cambio Lamborghini ISR (Independent Shifting Rods) i tecnici di Sant'Agata hanno realizzato una soluzione perfettamente congeniale al nuovo motore 12 cilindri. Ecco quindi un cambio robotizzato con caratteristiche di cambiata estremamente veloci e capaci di suscitare forti emozioni. Inoltre il cambio Lamborghini ISR offre due vantaggi importanti nella costruzione di supersportive: un peso significativamente inferiore rispetto a quello di un cambio a doppia frizione e dimensioni addirittura inferiori a quelle di un cambio manuale. Questo sistema propone cinque modalità di guida: tre manuali (strada, sport e corsa) e due automatiche (strada-auto e sport-auto). Nella modalità "Strada" esegue le operazioni di cambiata con particolare orientamento al comfort, oltre a offrire il funzionamento automatico. La modalità "Sport" invece, lavora con una impostazione dinamica per i regimi e tempi di cambiata, mentre la modalità "Corsa" è il programma per l'uso in pista, che comprende inoltre il dispositivo Launch Control per il controllo automatico della motricità ottimale nelle partenze da fermo.
Motricità eccellente grazie alla trazione integrale Per trasmettere in modo affidabile una potenza così estrema al fondo stradale, il conducente della Aventador LP 700-4 può sempre fare affidamento sulla trazione integrale permanente e quattro ruote motrici; il numero "4" aggiunto alla denominazione del modello sta a indicare proprio questo. La distribuzione della coppia tra le ruote anteriori e posteriori avviene tramite un ripartitore di coppia Haldex gestito elettronicamente, che nell'arco di pochi millisecondi è capace di adeguare la ripartizione alle condizioni dinamiche della vettura. Un ulteriore incremento delle caratteristiche di handling della vettura, basato sulla ripartizione ottimale della coppia, è ottenuto con il differenziale posteriore autobloccante e con il differenziale anteriore gestito elettronicamente dall’ESP. Il sistema Drive Select Mode permette di adeguare il comportamento dinamico del veicolo alle preferenze specifiche del guidatore, offrendo le modalità "Strada", "Sport" e "Corsa" per selezionare diverse configurazioni di gestione motore, cambio, distribuzione di coppia alle ruote e sterzo.
Sospensioni pushrod ispirate al mondo delle corse Un altro elemento degno di nota è il nuovo sistema di sospensioni il cui design si ispira con il principio pushrod della Formula 1. Le molle e gli ammortizzatori non sono posizionati sul telaio delle ruote, ma collegati internamente alla scocca. Sono posizionati trasversalmente, di fronte alla base del parabrezza, mentre nella parte posteriore sono posizionati lateralmente vicino al motore. I pushrod ed i bracci oscillanti trasmettono la forza dal telaio della ruota agli ammortizzatori. Dotazioni di serie e optional Tornando un po’ più con i piedi per terra…. Vediamo la dotazione di serie dell’Aventador partendo dal prezzo che è di 255.000 euro tasse escluse in Europa e dicendo chiaramente che chi si può permettere un’auto del genere ha tutta la libertà di personalizzarla come vuole. Sul fronte dell'elettronica fanno parte della dotazione standard i sistemi ABS, ESP, ripartitore elettronico di frenata, regolazione antipattinamento e sterzo Servotronic. Le funzioni dello spoiler posteriore e delle prese d'aria attive sono gestite elettronicamente. Il sistema Drive Select Mode permette di adeguare il comportamento dinamico del veicolo alle preferenze specifiche del guidatore, offrendo le modalità "Strada", "Sport" e "Corsa" per selezionare diverse configurazioni di gestione motore, cambio, differenziale sportivo, distribuzione di coppia alle ruote e sterzo. All'interno dell'abitacolo sono di serie la strumentazione con schermo TFT interattivo, il sistema multimediale HMI con navigatore, connettore iPod/USB e interfaccia Bluetooth. Il climatizzatore automatico lavora con un sensore di irraggiamento solare, mentre altri sensori gestiscono l'accensione automatica. I proiettori bi-xeno sono completi di luci diurne a LED, tecnica utilizzata anche per i gruppi ottici posteriori. Il sistema multimediale con navigatore, il connettore iPod e USB fanno parte delle dotazioni di serie, così come l'interno in pelle. I cerchi in lega con disegno a cinque razze montano pneumatici Pirelli P Zero e sono dotati di sistema di controllo pressione; l'impianto frenante è dotato di dischi carboceramici e pinze verniciate nel colore nero. L'equipaggiamento di sicurezza è completo di 6 airbag frontali, per la testa ed il torace, per le ginocchia, tutti sia per pilota sia per passeggero.
Tra gli optional a richiesta segnaliamo, oltre al cofano motore con superficie trasparente già detto, i cerchi di colore nero e le pinze freno di colore giallo, grigio o arancione. Il sistema car-audio di serie può essere potenziato al livello massimo del "Lamborghini Sound System" con altoparlanti al neodimio e stadio finale di 4 x 135 Watt. L'assistente al parcheggio è dotato di sensori anteriori e posteriori nonché della telecamera di retromarcia. Per l'esterno sono disponibili 13 colori di verniciatura, che variano dal pastello al metallizzato all’opaco, includendo le tonalità nuove Grigio Estoque e Arancio Argos. Le tre verniciature opache previste come Ad Personam e altamente esclusive sono il Nero Nemesis, il Bianco Canopus e il Marrone Apus. L'interno in pelle è disponibile nelle tinte unite Nero Alde oppure Marrone Elpis, con possibilità di un coordinamento in raffinato contrasto mediante diversi colori per le cuciture. L'interno in pelle a due colori è disponibile nelle due versioni Bicolore Sportivo e Bicolore Elegante. La prima è realizzata con il colore di base nero in contrasto con i colori arancione, bianco, giallo o verde in pelle o alcantara; la seconda è disponibile in abbinamento alle tonalità marroni.
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