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Formula E e DS Automobiles: quando la pista incontra la strada

DS Automobiles non si ferma. Il marchio francese, nato ufficialmente nel 2014 con l’obiettivo di rinnovare e valorizzare il prodotto premium d’oltralpe, continua la sua corsa verso la mobilità elettrica e lo fa in grande, aspirando perfino ad un ruolo leader nel settore della e-mobility. I propositi sono molto buoni ma, viene spontaneo chiedersi come sia possibile, in un mondo come quello dell’automotive, fatto di continua ricerca e sviluppo, rimanere al passo nonostante concorrenti che, in materia di elettrificazione delle quattro ruote, rivestono un ruolo da protagonisti. La risposta è molto semplice: Formula E.

Un campionato… elettrizzante! Non solo per l’adrenalina che può trasmettere la competizione già di per sé, ma anche, anzi soprattutto, perché le monoposto coinvolte sono a trazione elettrica. Avviata nel 2014, la Formula E, competizione 100% elettrica, prevede telaio, assale anteriore e batteria comune a tutti i team impegnati nel campionato, mentre invece cambio e motore elettrico sono frutto del progetto della singola scuderia. Da qui l’idea di “laboratorio mobile”, ovvero sfruttare l’opportunità di sperimentare nella competizione innovative soluzioni elettriche, per poi trasferirle nelle auto di tutti i giorni e quindi su più larga scala. “Prendere parte alle competizioni delle monoposto 100% elettriche ci dà la possibilità di testare le nostre tecnologie future. Le gare e le sessioni di prova ci permettono di migliorare notevolmente: sviluppiamo nuovi componenti, miglioriamo l’esperienza nel settore elettrico, ed in particolare la nostra gestione dell’energia”, ha precisato Xavier Mestelan Pinon, Direttore di DS Performance.

Basti pensare che per un anno, un’equipe composta da ingegneri e tecnici, ha lavorato costantemente allo sviluppo della DSV-02, nome in codice della monoposto appartenente al team DS Virgin Racing. I mesi di duro lavoro hanno però consentito di raggiungere risultati rilevanti, tanto che, in concomitanza dell’ultima gara svoltasi sul circuito attorno a Les Invalides, al centro di Parigi, la scuderia francese è riuscita ad ottenere un quarto piazzamento nella classifica a squadre, grazie al secondo posto conquistato dal pilota José Maria Lopez.

Dalla pista, alla strada. Le strategie maturate durante l’impegno in Formula E, relative alla gestione dell’energia fornita dal pacco batteria ad esempio, sono state poi condivise con i team all’interno del marchio DS coinvolti nel progetto delle vetture ibride. In particolare, i risultati ottenuti con l’ottimizzazione dell’accoppiamento cambio-motore elettrico in pista, hanno permesso di portare notevoli sviluppi nel sistema di trazione ibrida della DS7 CROSSBACK. Quest’ultima, presentata circa due mesi fa, ha già fatto però la sua prima comparsa in versione… presidenziale. Per la prima uscita da Presidente della Repubblica francese infatti, Emmanuel Macron ha potuto infatti salutare la folla sugli Champs-Elysées dal tetto apribile della sua DS7 CROSSBACK blu inchiostro. (Lorenzo Pollini)

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