sabato , ottobre 21 2017
Breaking News
Home / In Primo Piano / 308 l’evoluzione della specie

308 l’evoluzione della specie

La prima generazione della 308

Nel 2007 arriva l’erede della 307, che chiude la sua brillante carriera con un record di 3,6 milioni di unità. La prima Peugeot 308, in effetti si può parlare al plurale perché si succederanno tre generazioni diverse, si ricollega stilisticamente al modello che sostituisce, pur con nuovi stilemi, in particolare l’anteriore con il musetto che richiama il prototipo da corsa 908 campione del mondo nell’ILMC, i gruppi ottici superiori a goccia prolungata , quelli inferiori incassati in una apposita nicchia. I gruppi ottici caratterizzano anche il posteriore avvolgendo la parte  finale con il portellone. La vettura è ancora più spaziosa e luminosa, alcune versioni sono dotate del tetto trasparente, anche se perde qualcosa in altezza. All’interno cresce ulteriormente la qualità dell’arredo, il comfort e il sistema Connect. La gamma, sottoposta a un restyling nel 2011, prevede altri due must come la 308 CC e la GT.

Le motorizzazioni, benzina e diesel, abbracciano la fascia tra 1,4 e 2,0, e in qualche caso nascono da partnership industriali di PSA con altri Gruppi.

Nel 2013 con la seconda generazione cambia tutto! La disponibilità dei 3008 che rispondono all’esigenza di spazio, favorisce la trasformazione della 308 in una moderna berlina filante più aerodinamica e incollata sulla strada. Un macchina moderna e attuale, che per la seconda volta fa vincere alle Peugeot “tre-zero” il titolo di “Auto dell’Anno”.. E la storia continua…. (fc)

Next Prev
 
La versione sw della 308
Next Prev

Stefano Accorsi e la Peugeot 308

Come noto, Stefano Accorsi l’affermato attore italiano, è brand-testimonial di Peugeot. L’attore bolognese si è avvicinato al mondo dell’automobile e a quello Peugeot in particolare per ragioni prettamente professionali, prima come “voce”, in seguito come “volto” in alcuni dei più suggestivi spot promozionali del Marchio e come “Ambassador” del Leone.

Poi la svolta del film “Veloce come il vento”. Un’interpretazione forte del personaggio Loris De Martino, l’ex pilota rally alle prese con la droga, che gli è valso il David di Donatello. A quell’esperienza, già esaltante che l’ha portato a contatto con il mondo delle corse e di Peugeot, Accorsi ha voluto aggiungere un’esperienza “vera”, in pista, ovviamente al volante di una Peugeot, la Racing Cup TCT, con quale ha disputato la gara di Campionato Italiano ad Adria, assistito dai tecnici del team Arduini Corse. Più testimonial di così…

Next Prev
 
 
Next Prev

A seguire 308 seconda generazione, sempre più evoluta

About Redazione Motor